I watt non bastano
Un alimentatore da 100 W non eroga necessariamente 100 W su ogni porta contemporaneamente. Nei modelli multiporta la potenza viene redistribuita in base ai dispositivi collegati, quindi è fondamentale leggere la tabella delle uscite.
Power Delivery e profili
Notebook, tablet e smartphone negoziano tensione e corrente con il caricatore. Per ottenere la massima velocità serve che caricatore, dispositivo e cavo supportino profili compatibili.
Il cavo è parte del sistema
Un cavo economico o non adatto può limitare la potenza anche con un ottimo caricatore. Sopra certe soglie servono cavi correttamente identificati e progettati per la corrente richiesta.
Quando spendere di più
Ha senso pagare un po' di più per un caricatore compatto e affidabile se sostituisce più alimentatori in viaggio o sulla scrivania. Meno senso farlo per caricare soltanto uno smartphone che non sfrutta la potenza extra.
GaN: utile, non magico
La tecnologia al nitruro di gallio permette spesso alimentatori più compatti ed efficienti, ma la sigla GaN da sola non garantisce qualità. Progetto termico, protezioni e distribuzione della potenza restano più importanti del materiale usato nei transistor.
Un caricatore per viaggiare
Per sostituire davvero più alimentatori controlliamo quanta potenza resta sulla porta principale quando le altre sono occupate. È qui che le differenze tra modelli da scrivania apparentemente identici diventano concrete.