A 27 pollici la risoluzione si sente
Su una diagonale da 27 pollici il 1440p offre una densità di pixel più piacevole per testo, desktop e giochi. Il 1080p resta valido se il budget è stretto o se si privilegiano frame rate molto alti con una GPU meno potente.
Non inseguire solo gli Hz
Un monitor da 180 Hz non è automaticamente migliore di uno da 165 Hz. Tipo di pannello, overdrive, ghosting, contrasto, uniformità e luminosità possono incidere di più sulla qualità percepita.
Curvo o piatto
Su 27 pollici la curvatura è soprattutto una preferenza. Può aumentare la sensazione di immersione, ma per grafica, fogli di calcolo e uso misto molti preferiscono un pannello piatto. Non la consideriamo quindi un vantaggio universale.
Quando il 1440p vale il sovrapprezzo
Se il monitor viene usato anche da vicino per lavoro o studio, il salto di nitidezza spesso giustifica una differenza di prezzo moderata. Nel gaming puro, invece, la scelta va sempre bilanciata con la GPU disponibile.
VRR e compatibilità
FreeSync, Adaptive-Sync e compatibilità G-SYNC possono migliorare molto la fluidità quando il frame rate varia. Ci interessa più l'intervallo in cui la sincronizzazione funziona bene che il logo stampato sulla scatola.
Ergonomia e connessioni
Regolazione in altezza, VESA, numero di ingressi e possibilità di passare facilmente tra PC e console sono caratteristiche poco spettacolari ma molto utili ogni giorno. Un pannello eccellente su un supporto scomodo può essere un acquisto meno riuscito di quanto sembri.